Di Redazione

Il Centro Islamico Culturale d’Italia, noto come la Grande moschea di Roma, “in questo momento storico che vede tutto il mondo colpito dalla medesima malattia, aderisce alla giornata di digiuno e di preghiera promossa per il giorno 14 maggio dal Comitato Superiore per la Fratellanza Umana”. E’ quanto si legge in una nota pubblicata sul profilo Facebook ufficiale della moschea della Capitale. Il Centro Islamico Culturale d’Italia, “da sempre convinto fautore, anche nel suo ruolo di unico ente islamico riconosciuto dalla Repubblica Italiana, del dialogo interreligioso e della convivenza pacifica,  invita a rivolgersi all’Altissimo Iddio con il digiuno, la preghiera e le opere di carità il giorno 14 maggio, con l’auspicio che l’umanità trovi sollievo da questa pandemia e che il genere umano si trovi al sicuro dai suoi pericoli e dai suoi effetti”. L’invito è rivolto “a tutti i credenti, in ogni parte del mondo, espressione di differenti confessioni religiose, scuole di pensiero e dottrine, ciascuno nella propria individualità e secondo la propria religione, fisicamente separati in questo tempo di distanze e isolamento, ma idealmente e spiritualmente uniti e speranzosi nell’onnipotenza di Dio, nella certezza assoluta della Sua misericordia e clemenza, nella convinzione che Egli saprà darci sollievo da questa pandemia”.