Di Redazione

Si terrà oggi a Bouznika, nel nord del Marocco, la prima sessione di dialogo tra la delegazione della Camera dei rappresentanti di Tobruk – in rappresentanza del potere della Cirenaica – e una delegazione dell’Alto consiglio di Stato libico di Tripoli. Lo riferisce il sito informativo libico “Al Wasat”, citando una fonte diplomatica libica. La sessione inizierà alle 15 alla presenza del ministro degli Esteri marocchino, Nasser Bourita, e dell’inviato speciale della Camera dei rappresentanti per il Maghreb arabo, Abdel Majid Seif al Nasr, secondo la fonte. Le parti discuteranno delle loro posizioni sovrane e del consenso per trovare una soluzione alla crisi libica, ha aggiunto la fonte. Il Marocco è riuscito a riunire le parti libiche dopo un lungo periodo di blocco del processo politico. L’incontro tra la delegazione della Camera dei Rappresentanti e quella dell’Alto consiglio di Stato rientra nel quadro della visione della Missione Onu in Libia (Unsmil) e non costituisce un’iniziativa parallela al processo in corso con le riunioni di Ginevra .Le delagazioni sono giunte in Marocco ieri, 5 settembre. La delegazione della Camera dei Rappresentanti è formata da Essam Al-Jehani, Youssef Al-Aqouri, Misbah Douma, Adel Mahfouz e Idris Omran, mentre la delegazione del Consiglio di Stato include Fawzi Al-Oqab, Ali Al-Shuwai, Abdelsalam Al-Safrani e Muahammad Naji. Il 17 dicembre 2015 in Marocco era stato concluso l’accordo di Skirat che ha dato vita al Governo di accordo nazionale di Tripoli. Lo scorso 21 agosto il presidente della Camera dei rappresentanti di Tobruk (l’organo legislativo della Libia eletto nel 2014 che si riunisce in Cirenaica), Aguila Saleh, e il presidente del Consiglio presidenziale del Governo di accordo nazionale (Gna) della Libia, Fayez al Sarraj, hanno diffuso due comunicati distinti per chiedere l’immediata cessazione delle ostilità e la riattivazione della produzione petrolifera e a far uscire dal paese “forze straniere e mercenarie”.