Di Redazione

Il ministro degli Esteri, della Cooperazione Africana e dei marocchini residenti all’estero, Nasser Bourita ha sottolineato, ieri a Bouznika, che la dinamica positiva trovata recentemente nel dossier libico, in particolare dopo il cessate il fuoco e la presentazione di iniziative da parte delle controparti libiche, può preparare il terreno verso una soluzione alla crisi libica. Intervenendo in apertura del dialogo libico tra le delegazioni dell’Alto Consiglio di Stato libico e del Parlamento di Tobruk, Bourita ha insistito sul fatto che una soluzione alla crisi libica poggia su tre principi fondamentali: il patriottismo libico; la convinzione che la soluzione non può essere che politica e la fiducia nelle capacità dell’Alto Consiglio di Stato e della Camera dei rappresentanti libica, in quanto istituzioni legittime capaci di superare le prove e di avviare un dialogo per la Libia e nell’interesse del paese, con tutta responsabilità e capacità di superare le difficoltà circostanziali. Il ministro ha affermato che il Marocco ha sempre lavorato con l’Onu e sotto la sua guida sulla questione libica e che il Regno continuerà a seguire questo approccio in futuro, come sottolineato durante la visita a Rabat della rappresentante speciale e capo della Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) ad interim, rappresentante speciale aggiunto del Segretario generale, Stephanie Williams. “L’approccio del Regno marocchino, così come definito dal re Mohammed VI, vuole che il dossier libico non sia una questione diplomatica o che sia oggetto di controversie politiche, ma piuttosto un dossier che rientra nel destino di un paese magrebino fratello, con il quale intratteniamo una fraternità sincera e la cui stabilità e sicurezza ci riguardano”, ha aggiunto Bourita.

Le delegazioni dell’Alto Consiglio di Stato libico e del Parlamento di Tobruk hanno accolto con favore, ieri a Bouznika, la volontà del Marocco e la sua preoccupazione di trovare una soluzione alla crisi libica. In un comunicato alla stampa al termine della prima giornata del dialogo politico libico, le due delegazioni hanno anche espresso la loro sincera ambizione di raggiungere un consenso che porti la Libia fuori dalla crisi e ponga fine alle sofferenze del popolo libico. Nella nota si elogia “la sincera volontà e la sollecitudine del Regno di creare un clima fraterno adeguato aiutando trovare una soluzione alla crisi libica, al fine di raggiungere un consenso idoneo a raggiungere la stabilità politica ed economica della Libia e che allevierà le sofferenze del popolo libico e consentirà di andare verso la costruzione di una stato forte e stabile”.