Di Redazione

Cinque mesi dopo la fondazione del movimento “Sahrawis for Peace”, che si muove all’interno della comunità saharawi di Tinduf, nel sud dell’Algeria, il suo ufficio stampa ha denunciato di aver subito abusi e restrizioni da parte del ‘Polisario’. Si legge in una nota che “Sahrawis for Peace condanna l’avvio di una massiccia campagna per bloccare i siti web del movimento, in suolo algerino e nei campi profughi. Si cerca di scoraggiarli dall’accesso ai siti web del movimento e limitare la diffusione e l’impegno politico e mediatico con esso, in flagrante violazione del diritto di accesso alle informazioni”. Il movimento condanna le pratiche di censura su Internet e sui siti di comunicazione del movimento nei campi profughi “poiché la pratica del blocco limita la capacità degli utenti di Internet di accedere alle informazioni e vedere il nuovo movimento il gran numero di impegni e il continuo sostegno popolare”.

Fonte: https://saharauisporlapaz.com/%D8%A7%D9%84%D8%A8%D9%88%D9%84%D9%8A%D8%B3%D8%A7%D8%B1%D9%8A%D9%88-%D8%AA%D8%AD%D8%AC%D8%A8-%D8%A7%D9%84%D9%85%D9%88%D8%A7%D9%82%D8%B9-%D8%A7%D9%84%D8%A7%D9%84%D9%83%D8%AA%D8%B1%D9%86%D9%8A%D8%A9/