Di Redazione

L’aumento della povertà e la pandemia spingono i giovani a emigrare

Si registra un boom di partenze da parte dei migranti illegali dall’Algeria verso la Spagna. Il giornalista spagnolo Ignacio Cembrero ha denunciato in un reportage dal titolo: “Partiamo tutti, gli algerini in fuga verso la Spagna”, “l’accelerazione dell’emigrazione algerina nelle ultime settimane tramite barche a motore estremamente veloci, illustrando così la “profonda crisi della società e la rabbia della gioventù”. Nel reportage, pubblicato dal sito francese “Orientxxi.info”, è stata posta l’enfasi sul commento dell’analista algerino Raouf Farrah, del centro di ricerca “Global Initiative Against Transnational Organized Crime”, il quale ha affermato che “si registra un aumento dell’emigrazione irregolare spiegata dal crescente impoverimento, dalla gestione caotica della pandemia, dai vincoli individuali e collettivi, dal sentimento di ingiustizia e umiliazione, soprattutto tra i giovani”. Mai prima d’ora lo schermo del Sistema Integrato di Vigilanza Esterna (Sistema Integrado de Vigilancia Exterior, SIVE), della rete di radar marittimi del Ministero dell’Interno spagnolo che serve a rilevare l’immigrazione irregolare, è stato così sovraccarico come in questo caso. In un giorno più di trenta piccole imbarcazioni, partendo quasi contemporaneamente dalle coste algerine, sono salpate verso le coste di Murcia, Alicante e Almería in Spagna. In tutto, in un fine settimana, più di 800 harraga (clandestini) dall’Algeria sono sbarcati in Spagna.