Di Redazione

Il presidente del Parlamento panafricano (PAP), Roger Nkodo Dang, ha indirizzato una lettera ai ministri degli esteri dell’Unione africana per richiamare la loro attenzione sulle manovre del 3° vicepresidente del PAP, Jamal Bouras, che vabbo palesemente contro gli interessi del Regno del Marocco. “Gli abusi autoritari del terzo vicepresidente algerino del PAP, Jamal Bouras, che funge da presidente senza rotazione, hanno creato una grave crisi istituzionale e funzionale all’interno del Parlamento panafricano”, scrive Dang nella sua lettera. Il presidente ha sottolineato che tutte le decisioni e dichiarazioni prese in questo contesto o azioni al di fuori di quanto previsto dai testi in vigore, non possono essere considerate riflettenti la posizione del PAP o dei suoi organi legittimi. Il Parlamento non ha tenuto una singola sessione, il che è contrario alla disposizione dell’articolo 28, paragrafo 1, che stabilisce che il PAP tiene almeno due sessioni ordinarie durante un periodo di dodici mesi, ha precisato il signor Nkodo. Dang, chiedendo ai ministri degli esteri dell’AU di intervenire immediatamente. Il mandato del presidente Roger Nkodo Dang, eletto al Parlamento panafricano il 10 maggio 2018 per un periodo di tre anni, è stato momentaneamente sospeso a causa delle elezioni legislative, tenutesi nel suo paese a febbraio, si legge nella lettera, notando che Nkodo Dang doveva riprendere le sue funzioni durante la sessione di maggio.